Il glucosio è lo zucchero presente nel sangue, la principale fonte di energia dell'organismo. Dal livello di glucosio a digiuno (la glicemia) si valuta il rischio di prediabete e diabete. Vediamolo in parole semplici.
| Categoria | Valore di riferimento |
|---|---|
| Normale (a digiuno) | 3,9–5,5 (70–99 mg/dL) mmol/L |
| Prediabete (a digiuno) | 5,6–6,9 (100–125 mg/dL) mmol/L |
| Possibile diabete (a digiuno) | 7,0 (126 mg/dL) e oltre (plasma venoso) mmol/L |
Le soglie cambiano un po' tra sangue capillare (dal dito) e sangue venoso, e tra un laboratorio e l'altro. La diagnosi la fa solo il medico, sulla base di più misurazioni. Confronta i tuoi valori con l'intervallo di riferimento del referto.
Quando mangi, i carboidrati vengono trasformati in glucosio, il «carburante» delle cellule. L'ormone insulina aiuta le cellule a prendere questo carburante. La glicemia a digiuno mostra quanto bene l'organismo gestisce lo zucchero quando non mangi da un po'.
Una glicemia a digiuno alta può indicare un prediabete o un diabete: per le cellule è diventato più difficile assorbire il glucosio. Ma un singolo valore alto non è ancora una diagnosi.
Lo zucchero basso (ipoglicemia) capita più spesso alle persone in cura per il diabete, dopo un digiuno prolungato, dopo l'alcol o uno sforzo intenso. Sintomi: tremori, sudorazione, fame, debolezza, irritabilità. Un calo brusco della glicemia richiede l'attenzione del medico.
La glicemia a digiuno si misura al mattino, dopo 8–14 ore senza mangiare (l'acqua si può bere). Se hai mangiato prima dell'esame, il risultato sarà più alto del reale e non si può interpretare come «a digiuno».
Un singolo valore fuori norma è un motivo per ripetere l'esame e parlarne con il medico, non per farti una diagnosi da solo.
Non serve decifrare i numeri da solo: fotografa il referto e l'app ti spiega «Glicemia» e gli altri valori in parole semplici — cosa è nella norma e a cosa fare attenzione.
App StoreGoogle PlayVersione webIndicativamente 3,9–5,5 mmol/L (70–99 mg/dL) a digiuno. Valori di 5,6–6,9 mmol/L (100–125 mg/dL) possono indicare un prediabete. Le soglie precise dipendono dal tipo di prelievo e dal laboratorio, e la diagnosi la fa il medico.
Di solito si consigliano 8–14 ore senza cibo. L'acqua si può bere. Caffè, tè zuccherato e fumo prima del prelievo possono falsare il risultato.
No. Il diabete non si diagnostica con un solo esame. Serve una misurazione ripetuta e, di solito, esami aggiuntivi (HbA1c, curva da carico) che valuta il medico.
Questo materiale ha solo scopo informativo, non è un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento dipendono dal laboratorio e dal metodo: fai riferimento all'intervallo riportato sul tuo referto. L'interpretazione finale spetta al medico. Questa pagina è una traduzione dell'originale russo. La revisione medica riguarda il testo originale.