La ferritina è la proteina in cui l'organismo conserva il ferro di scorta. Dal suo livello il medico capisce se hai abbastanza ferro, ancora prima che si sviluppi un'anemia. Vediamo in parole semplici cosa significano i tuoi valori.
| Categoria | Valore di riferimento |
|---|---|
| Donne | 13–150 ng/mL |
| Uomini | 30–400 ng/mL |
| Bambini | 7–140 (dipende dall'età) ng/mL |
Gli intervalli sono indicativi e dipendono dal laboratorio e dal metodo. Confronta sempre i tuoi valori con quelli di riferimento indicati nel tuo referto.
Immagina un magazzino di ferro: l'organismo ha bisogno di ferro di continuo (soprattutto per produrre emoglobina e trasportare l'ossigeno), ma non sempre può procurarselo ogni giorno. Per questo una parte del ferro viene conservata in una proteina speciale: la ferritina.
L'esame della ferritina mostra quanto è pieno questo magazzino. È l'indicatore più precoce e preciso delle riserve di ferro: scende prima che cali l'emoglobina, quindi aiuta a scoprire per tempo una carenza di ferro.
Una ferritina bassa indica quasi sempre una carenza di ferro: il magazzino si è svuotato. È la causa più comune, soprattutto nelle donne a causa delle mestruazioni, in gravidanza, con un'alimentazione vegetariana, in caso di perdite di sangue o di problemi di assorbimento del ferro.
Una ferritina alta è più difficile da interpretare. Non sempre significa «troppo ferro»: la ferritina aumenta in caso di infiammazione, infezione, dopo l'attività fisica, nelle malattie del fegato e nell'obesità, perché si comporta come una «proteina della fase acuta».
Più raramente una ferritina alta indica un vero sovraccarico di ferro (per esempio nell'emocromatosi ereditaria). Per distinguere i due casi servono esami aggiuntivi (sideremia, transferrina, saturazione della transferrina, PCR), che prescrive il medico.
Guarda il tuo valore accanto all'intervallo di riferimento del referto e fai caso ai sintomi. Ferritina quasi al limite inferiore + stanchezza: è un buon motivo per parlare di carenza di ferro con il medico. Ferritina alta senza una causa evidente: è un motivo per fare altri accertamenti, non per farsi prendere dal panico.
Un solo valore non basta per una diagnosi. La ferritina si valuta insieme all'emocromo (emoglobina, globuli rossi) e ad altri marcatori del metabolismo del ferro.
Non serve decifrare i numeri da solo: fotografa il referto e l'app ti spiega «Ferritina» e gli altri valori in parole semplici — cosa è nella norma e a cosa fare attenzione.
App StoreGoogle PlayVersione webDi solito si considera tranquillo un valore ben dentro l'intervallo di riferimento, non proprio al limite inferiore. Ma un valore «buono» è individuale: va valutato insieme all'emoglobina e ai tuoi sintomi.
Formalmente può rientrare nella parte bassa della norma, ma molte persone con valori simili hanno già una carenza di ferro nascosta, soprattutto se ci sono stanchezza e caduta dei capelli. Vale la pena mostrare il risultato al medico.
Sì. La ferritina aumenta in caso di infiammazione e infezione, quindi è meglio non fare l'esame nella fase acuta della malattia e valutare il risultato tenendo conto di come ti senti.
Di solito il prelievo si fa al mattino a digiuno. Il giorno prima evita allenamenti intensi e alcol: possono influire sul risultato. Chiedi al laboratorio le indicazioni precise.
Questo materiale ha solo scopo informativo, non è un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento dipendono dal laboratorio e dal metodo: fai riferimento all'intervallo riportato sul tuo referto. L'interpretazione finale spetta al medico. Questa pagina è una traduzione dell'originale russo. La revisione medica riguarda il testo originale.