Il colesterolo è una sostanza simile ai grassi: serve all'organismo, ma in eccesso fa male ai vasi sanguigni. Nell'esame non conta solo il colesterolo totale, ma anche i suoi tipi: quello «cattivo» e quello «buono». Vediamo in parole semplici.
| Categoria | Valore di riferimento |
|---|---|
| Colesterolo totale | meno di 5,2 (200 mg/dL) — auspicabile mmol/L |
| LDL («cattivo») | meno di 3,0 (116 mg/dL); più basso se ci sono fattori di rischio mmol/L |
| HDL («buono») | più di 1,0 (40 mg/dL) negli uomini / 1,2 (46 mg/dL) nelle donne mmol/L |
| Trigliceridi | meno di 1,7 (150 mg/dL) mmol/L |
I valori obiettivo di LDL sono individuali e dipendono dal rischio cardiovascolare: per alcune persone il limite è più basso che per altre. Lo stabilisce il medico. Confronta i tuoi valori con l'intervallo di riferimento del referto.
Il colesterolo viaggia nel sangue dentro dei «contenitori». L'LDL è il colesterolo «cattivo»: quando è in eccesso si deposita nelle pareti dei vasi e aumenta il rischio di aterosclerosi. L'HDL è quello «buono»: aiuta a eliminare il colesterolo in eccesso. Per questo conta l'equilibrio, non solo il numero totale.
Il colesterolo alto (soprattutto l'LDL) di solito non dà sintomi, ma con il tempo aumenta il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni.
Un HDL («buono») basso è un segnale sfavorevole: protegge meno i vasi sanguigni. Ad aumentarlo aiutano l'attività fisica, smettere di fumare e riportare il peso nella norma.
Non guardare solo il colesterolo totale, ma anche LDL, HDL e trigliceridi insieme: questo si chiama profilo lipidico. Di solito il prelievo per i lipidi si fa a digiuno (chiedi le indicazioni al laboratorio).
La valutazione finale del rischio e la necessità di intervenire le stabilisce il medico, tenendo conto del quadro completo e non di un singolo valore.
Non serve decifrare i numeri da solo: fotografa il referto e l'app ti spiega «Colesterolo» e gli altri valori in parole semplici — cosa è nella norma e a cosa fare attenzione.
App StoreGoogle PlayVersione webPer il colesterolo totale è auspicabile un valore sotto 5,2 mmol/L (200 mg/dL), ma conta di più il livello di LDL, il cui valore obiettivo dipende dal tuo rischio cardiovascolare e lo stabilisce il medico.
Quello «cattivo» (LDL), quando è in eccesso, si deposita nei vasi e aumenta il rischio di aterosclerosi. Quello «buono» (HDL) aiuta a eliminare il colesterolo in eccesso. L'ideale è un LDL non alto e un HDL sufficiente.
Per il profilo lipidico spesso si chiede il digiuno (8–12 ore senza mangiare), soprattutto per i trigliceridi. Chiedi le indicazioni al tuo laboratorio.
Questo materiale ha solo scopo informativo, non è un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento dipendono dal laboratorio e dal metodo: fai riferimento all'intervallo riportato sul tuo referto. L'interpretazione finale spetta al medico. Questa pagina è una traduzione dell'originale russo. La revisione medica riguarda il testo originale.