In una gravidanza fisiologica il SSN offre gratis, senza ticket, gli esami elencati nei LEA (DPCM 12 gennaio 2017, allegato 10B): la ricetta riporta il codice M seguito dalla settimana. Il primo gruppo di esami si fa entro 13 settimane, poi ci sono controlli mirati nel secondo e terzo trimestre.
| Categoria | Valore di riferimento |
|---|---|
| Entro 13+6 | emocromo, gruppo AB0 e Rh, Coombs indiretto, glicemia, rosolia, toxoplasma, sifilide, HIV; test combinato tra 11+0 e 13+6 settimane di gravidanza → esami del sangue esenti |
| 14+0 – 18+6 | toxoplasma e rosolia se negativa; curva da carico solo con fattori di rischio settimane di gravidanza → esami del sangue esenti |
| 19+0 – 23+6 | toxoplasma se negativa settimane di gravidanza → esami del sangue esenti |
| 24+0 – 27+6 | toxoplasma se negativa; curva da carico 75 g solo con fattori di rischio settimane di gravidanza → esami del sangue esenti |
| 28+0 – 32+6 | emocromo, Coombs indiretto, toxoplasma se negativa settimane di gravidanza → esami del sangue esenti |
| 33+0 – 37+6 | emocromo, epatite B, sifilide, HIV, toxoplasma se negativa settimane di gravidanza → esami del sangue esenti |
Allegato 10B del DPCM LEA 2017. Le regioni possono aggiungere esami; chi inizia i controlli dopo la 13ª settimana ha comunque diritto agli esami delle fasi precedenti, se appropriati.
Gli esami li prescrive il medico di base, il ginecologo del consultorio o dell'ospedale, con una ricetta che riporta il codice di esenzione M e la settimana di gravidanza. Con la ricetta si va in strutture pubbliche o convenzionate. Il ginecologo privato può consigliare gli esami, ma per l'esenzione serve la ricetta del SSN.
L'esenzione copre gli esami dell'elenco nella finestra di settimane prevista. Esami fuori elenco, o ripetuti senza indicazione, possono richiedere il ticket.
Nel secondo trimestre gli esami del sangue sono pochi: la toxoplasmosi si ripete se non sei protetta. La curva da carico di glucosio (OGTT 75 g) è esente solo per chi ha fattori di rischio di diabete gestazionale: a 16–18 settimane nei casi a rischio più alto (per esempio diabete gestazionale in una gravidanza precedente o BMI di partenza di 30 o più) e a 24–28 settimane negli altri, per esempio età di 35 anni o più o BMI di 25 o più.
Si fanno tre prelievi: a digiuno, dopo 1 e dopo 2 ore. Basta un valore uguale o superiore a 92, 180 o 153 mg/dL rispettivamente per la diagnosi di diabete gestazionale (criteri IADPSG, ripresi nei percorsi regionali).
Tra 28 e 32 settimane si ripetono emocromo e Coombs indiretto: l'anemia è frequente in questa fase. Tra 33 e 37 settimane si fanno di nuovo emocromo, sifilide e HIV, e si controlla l'epatite B (HBsAg e anticorpi): se la mamma è portatrice, sapere in anticipo permette di proteggere il neonato subito dopo la nascita.
A 36–37 settimane si fa il tampone per lo streptococco di gruppo B: non è un esame del sangue, ma è nell'elenco gratuito e se positivo si fa l'antibiotico durante il parto.
L'esame delle urine con sedimento e l'urinocoltura sono previsti nel primo trimestre; nel secondo e terzo trimestre l'esame delle urine si ripete e l'urinocoltura si fa se compaiono batteri, leucociti o altri segni di infezione. Le regioni possono aggiungere esami all'elenco nazionale: chiedi al consultorio o all'ASL quali sono offerti nella tua.
Informazioni verificate con:
Non serve decifrare i numeri da solo: fotografa il referto e l'app ti spiega «Esami del sangue in gravidanza» e gli altri valori in parole semplici — cosa è nella norma e a cosa fare attenzione.
App StoreGoogle PlayVersione webSì, quelli dell'allegato 10B dei LEA, prescritti con il codice M e la settimana di gravidanza, in strutture pubbliche o convenzionate.
Sì quando c'è la glicemia, come nel primo trimestre e nella curva da carico. Acqua naturale permessa; se a digiuno ti senti male, avvisa il punto prelievo.
Se non sei protetta, ogni 4–6 settimane fino al parto, come previsto dall'elenco esente.
Nell'elenco nazionale è esente solo con fattori di rischio di diabete gestazionale. Se farla lo decide il medico o l'ostetrica.
No. Restano esenti gli esami della settimana in corso e, quando appropriati, quelli delle fasi precedenti.
Questo materiale ha solo scopo informativo, non è un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento dipendono dal laboratorio e dal metodo: fai riferimento all'intervallo riportato sul tuo referto. L'interpretazione finale spetta al medico.