L'emocromo completo conta e misura le tre famiglie di cellule del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. "Con formula" significa che i globuli bianchi vengono divisi nei cinque tipi. Fa vedere anemie, infezioni, infiammazioni e alcuni problemi del midollo, ma non dice nulla su colesterolo, zuccheri, fegato o tiroide.
| Categoria | Valore di riferimento |
|---|---|
| Emoglobina, donne | 12,0–15,5 g/dL adulti; unità indicate in ogni riga |
| Emoglobina, uomini | 13,0–17,0 g/dL adulti; unità indicate in ogni riga |
| Globuli bianchi (GB) | 4,0–10,0 ×10³/µL adulti; unità indicate in ogni riga |
| Piastrine (PLT) | 150–400 ×10³/µL adulti; unità indicate in ogni riga |
| MCV | 80–100 fL adulti; unità indicate in ogni riga |
Valori indicativi: ogni laboratorio ha i propri valori di riferimento, stampati sul referto.
Il prelievo è uno solo, in una provetta con anticoagulante (EDTA, il tappo viola). L'analizzatore restituisce una ventina di voci, raggruppabili in tre blocchi.
Molti pensano che "emocromo completo" significhi "tutti gli esami". Non è così. L'emocromo non comprende glicemia, colesterolo, ferro o ferritina, funzione di reni, fegato e tiroide, vitamine. Questi sono esami di biochimica che vanno richiesti a parte, nella stessa provetta di siero o in un'altra.
Allo stesso modo, un emocromo normale non esclude un tumore e un emocromo con qualche asterisco non lo indica: è uno strumento di primo livello, che orienta il medico verso eventuali approfondimenti.
Conviene guardare prima i tre numeri principali, emoglobina, globuli bianchi e piastrine, e poi i dettagli. Se uno dei tre è alterato, gli indici e la formula aiutano a capire perché. Nella formula leucocitaria conta il valore assoluto (#) più della percentuale. Un solo valore lievemente fuori range, con gli altri normali e senza sintomi, nella maggior parte dei casi non ha significato clinico.
Gli indici aiutano più di quanto sembri. Un RDW alto con MCV basso orienta verso una carenza di ferro, mentre MCV basso con RDW normale e globuli rossi numerosi fa pensare a un tratto talassemico, comune in diverse regioni italiane e di solito innocuo. Una MCHC alta è rara e a volte dipende da un artefatto del campione.
Anche le piastrine possono ingannare: se il campione forma piccoli aggregati, l'analizzatore ne conta meno di quante siano (pseudopiastrinopenia). Il laboratorio di solito lo segnala e si ripete il prelievo in una provetta diversa.
Il digiuno non è necessario per l'emocromo in sé, ma spesso si prenota insieme a glicemia e lipidi, che lo richiedono.
Testo redatto sulla base di informazioni pubbliche di:
Non serve decifrare i numeri da solo: fotografa il referto e l'app ti spiega «Emocromo completo» e gli altri valori in parole semplici — cosa è nella norma e a cosa fare attenzione.
App StoreGoogle PlayVersione webGlobuli rossi con emoglobina, ematocrito e indici (MCV, MCH, MCHC, RDW), globuli bianchi con formula leucocitaria e piastrine con MPV.
No. Colesterolo, ferro, ferritina, glicemia e gli esami di reni, fegato e tiroide sono esami a parte, anche se si fanno con lo stesso prelievo.
Per l'emocromo da solo non è indispensabile. Se nella stessa ricetta ci sono glicemia o trigliceridi, invece, servono 8–12 ore di digiuno.
Non direttamente. Alcune malattie del sangue alterano l'emocromo in modo caratteristico, ma la maggior parte dei valori fuori range ha cause comuni e benigne.
Quello semplice dà il totale dei globuli bianchi; quello con formula li divide nei cinque tipi, informazione utile per capire infezioni, allergie e alterazioni del midollo.
Questo materiale ha solo scopo informativo, non è un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento dipendono dal laboratorio e dal metodo: fai riferimento all'intervallo riportato sul tuo referto. L'interpretazione finale spetta al medico.