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Digiuno prima degli esami del sangue: quante ore e cosa è permesso

Per la maggior parte degli esami a digiuno bastano 8–12 ore senza cibo. Gli specialisti europei di medicina di laboratorio indicano come riferimento 12 ore, con prelievo al mattino. L'acqua naturale si può bere. Caffè, tè, succhi, fumo e gomme da masticare vanno evitati fino al prelievo.

Aggiornato: 2026-10-30

Valori di riferimento

CategoriaValore di riferimento
Acqua naturale (non aromatizzata)sì, nella quantità abituale cosa è consentito durante il digiuno
Caffè, tè, succhi, bibiteno, fino al prelievo cosa è consentito durante il digiuno
Alcolno nelle 24 ore prima cosa è consentito durante il digiuno
Fumono la mattina del prelievo cosa è consentito durante il digiuno
Gomma da masticare, anche senza zuccherono cosa è consentito durante il digiuno
Farmaci abitualidi solito sì, ma chiedi al medico cosa è consentito durante il digiuno

Indicazioni del gruppo di lavoro EFLM sulla fase preanalitica e di MedlinePlus. Se il medico o il laboratorio ti danno istruzioni diverse, valgono quelle.

Quante ore di digiuno servono

Il riferimento più usato è 8–12 ore senza mangiare. Il gruppo di lavoro sulla fase preanalitica della Federazione europea di medicina di laboratorio (EFLM) propone una definizione unica: 12 ore di digiuno e prelievo preferibilmente tra le 7 e le 9 del mattino.

In pratica: cena leggera e non troppo tardi la sera prima, poi nulla fino al prelievo. Se il prelievo è alle 8, l'ultimo pasto alle 20 dà le 12 ore. Digiunare molto più a lungo del necessario non serve e può farti stare male.

La sera prima vale anche per l'alcol: l'EFLM raccomanda di non berne nelle 24 ore che precedono il prelievo.

Quali esami richiedono davvero il digiuno

Secondo MedlinePlus il digiuno serve soprattutto per la glicemia e per alcuni pannelli metabolici, e talvolta per gli esami del fegato e dei reni. Cleveland Clinic aggiunge la gamma-GT.

Per colesterolo e trigliceridi le società europee dell'aterosclerosi (EAS) e di medicina di laboratorio (EFLM) dal 2016 accettano anche il prelievo non a digiuno: dopo un pasto normale i trigliceridi salgono in media di circa 26 mg/dL e il colesterolo totale e LDL cambiano di circa 8 mg/dL. Il digiuno resta indicato se i trigliceridi non a digiuno superano 440 mg/dL.

Poiché nella stessa ricetta ci sono quasi sempre glicemia e altri esami, in Italia i punti prelievo chiedono di solito di presentarsi a digiuno. Se hai dubbi, la regola pratica è: in caso di incertezza, digiuno.

Acqua, denti, gomma e fumo

Farmaci e integratori

Di norma i farmaci prescritti si continuano a prendere: Cleveland Clinic ricorda che è di solito sicuro farlo anche il giorno del prelievo. Ci sono però eccezioni: per gli esami della tiroide il medico può chiederti di prendere la levotiroxina dopo il prelievo, e chi ha il diabete deve concordare con il medico come gestire insulina e farmaci a digiuno.

Non sospendere mai un farmaco di tua iniziativa. Segnala al momento del prelievo vitamine e integratori, in particolare quelli con biotina, che possono alterare alcuni dosaggi.

Se hai mangiato o bevuto per sbaglio

Dillo al personale del punto prelievo. A seconda degli esami richiesti, il prelievo si può fare comunque annotando che non eri a digiuno, oppure conviene rimandarlo. Un caffè o una brioche possono alterare soprattutto glicemia e trigliceridi: meglio un giorno di ritardo che un valore difficile da interpretare.

Quando parlarne con il medico di base

Fonti

Informazioni verificate con:

Carica il tuo referto: Ponyatno spiega ogni valore

Non serve decifrare i numeri da solo: fotografa il referto e l'app ti spiega «Digiuno prima del prelievo» e gli altri valori in parole semplici — cosa è nella norma e a cosa fare attenzione.

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Domande frequenti

Esami del sangue a digiuno: da quante ore?

Di solito 8–12 ore. Il riferimento europeo per la medicina di laboratorio è 12 ore, con prelievo al mattino tra le 7 e le 9.

Si può bere acqua prima delle analisi del sangue?

Sì, acqua naturale nella quantità abituale. Niente acqua aromatizzata, con limone o bevande zuccherate.

Si può fumare prima degli esami del sangue?

No. Le indicazioni europee chiedono di non fumare la mattina del prelievo; vale anche per sigaretta elettronica e tabacco riscaldato.

Il digiuno la sera prima vale anche per la cena?

La cena si fa, leggera e senza alcol. Il digiuno parte da dopo cena: con l'ultimo pasto alle 20 e prelievo alle 8 hai 12 ore.

Devo prendere le medicine prima del prelievo?

In genere sì, con un sorso d'acqua. Fanno eccezione la levotiroxina prima degli esami della tiroide e i farmaci per il diabete: chiedi al medico.

Questo materiale ha solo scopo informativo, non è un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento dipendono dal laboratorio e dal metodo: fai riferimento all'intervallo riportato sul tuo referto. L'interpretazione finale spetta al medico.