Gli esami ematochimici mostrano come funzionano gli organi interni e come procede il metabolismo. I valori sono tanti, ma si dividono in gruppi facili da capire. Vediamo i principali in parole semplici.
| Categoria | Valore di riferimento |
|---|---|
| Glicemia (a digiuno) | 3,9–5,5 mmol/L (70–99 mg/dL) |
| Colesterolo totale | meno di 5,2 mmol/L (200 mg/dL) |
| ALT / AST | fino a circa 40 U/L |
| Bilirubina totale | 3,4–20,5 µmol/L (0,2–1,2 mg/dL) |
| Creatinina (donne / uomini) | 53–97 / 62–115 µmol/L (0,60–1,10 / 0,70–1,30 mg/dL) |
| Urea | 2,5–7,5 mmol/L (15–45 mg/dL) |
Gli intervalli sono indicativi e dipendono dal laboratorio e dal metodo. Confronta sempre i tuoi valori con quelli di riferimento indicati nel tuo referto.
Se l'emocromo guarda le cellule del sangue, gli esami ematochimici valutano le sostanze disciolte nel sangue: zuccheri, grassi, enzimi, prodotti del metabolismo. Da questi il medico capisce come lavorano il fegato, i reni, il metabolismo e altri sistemi.
L'insieme dei valori può cambiare: il medico sceglie quelli utili per la situazione. Qui sotto trovi i gruppi più frequenti.
La glicemia è lo zucchero nel sangue, la principale fonte di energia. Un valore alto a digiuno può indicare prediabete o diabete, ma un singolo valore non è ancora una diagnosi.
Il colesterolo e i lipidi (LDL o colesterolo «cattivo», HDL o «buono», trigliceridi) riflettono il rischio per i vasi sanguigni. Conta non solo il colesterolo totale, ma anche l'equilibrio tra i suoi tipi.
ALT e AST sono enzimi che passano nel sangue quando le cellule del fegato si danneggiano (e, nel caso dell'AST, anche quelle del cuore e dei muscoli). Se sono alte, è un motivo per controllare il fegato.
La bilirubina è un pigmento che viene smaltito dal fegato; quando aumenta può comparire un colorito giallastro (ittero). Le cause possono essere diverse, e le valuta il medico.
La creatinina e l'urea sono prodotti del metabolismo che vengono eliminati dai reni. Un loro aumento può indicare un calo della funzione renale, ma dipende anche dall'alimentazione, dalla massa muscolare e dalla disidratazione.
Il funzionamento dei reni è descritto meglio dal filtrato glomerulare stimato (eGFR), che si calcola a partire dalla creatinina.
Gli esami ematochimici si leggono per gruppi e nel loro insieme: un singolo valore raramente significa qualcosa da solo. Molti valori dipendono dalla preparazione: di solito il prelievo si fa rigorosamente a digiuno.
I valori fuori norma sono un motivo per parlarne con il medico e, se serve, fare altri accertamenti, non per darsi subito una diagnosi. L'interpretazione finale spetta sempre a uno specialista.
Non serve decifrare i numeri da solo: fotografa il referto e l'app ti spiega «Esami ematochimici» e gli altri valori in parole semplici — cosa è nella norma e a cosa fare attenzione.
App StoreGoogle PlayVersione webIl funzionamento degli organi interni e il metabolismo: livelli di zuccheri e grassi, enzimi del fegato (ALT, AST), bilirubina, valori dei reni (creatinina, urea) e altri ancora. L'insieme dipende da cosa ha prescritto il medico.
Sì, di regola rigorosamente a digiuno (8–12 ore senza mangiare; l'acqua si può bere). Il cibo, soprattutto prima di glicemia e lipidi, falsa il risultato. Chiedi le regole precise al laboratorio.
Niente panico e nessuna diagnosi in base a un solo numero. I valori si valutano nel loro insieme; in caso di scostamenti il medico può prescrivere un esame ripetuto o di approfondimento.
Questo materiale ha solo scopo informativo, non è un parere medico e non sostituisce una visita. I valori di riferimento dipendono dal laboratorio e dal metodo: fai riferimento all'intervallo riportato sul tuo referto. L'interpretazione finale spetta al medico. Questa pagina è una traduzione dell'originale russo. La revisione medica riguarda il testo originale.